Skarrozzata a Reggio Emilia

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REGGIO EMILIA – Una radiosa mattina di sole ha fatto da cornice alla Skarrozzata, l’evento tenutosi sabato 18 giugno in centro per sensibilizzare sui temi della disabilità e delle barriere architettoniche nei nostri centri abitati.

Una passeggiata organizzata dall’omonima associazione bolognese, a disposizione dei partecipanti anche speciali bende per gli occhi per far provare l’esperienza della ipovisione, accompagnati da una persona o da un cane guida. Un centinaio i partecipanti: persone con ridotta capacità motoria o sensoriale, ma anche cittadini che hanno voluto provare per la prima volta l’esperienza di muoversi in carrozzina. Il tutto convivendo con i problemi che la disposizione di pavimentazioni, marciapiedi e altri ostacoli comporta quotidianamente a tante persone diversamente abili.

A volte anche pochi centimetri in più di un gradino o una rampa collocata in una posizione non ottimale possono modificare la fruizione della città di chi ha difficoltà di deambulazione. Piccole cose, di cui però non ci rendiamo conto nella vita di ogni giorno. L’obiettivo della Skarrozzata è anche questo: far acquisire una maggiore consapevolezza; basta poco per migliorare la situazione, con la speranza che le amministrazioni si impegnino effettivamente nel creare le condizioni affinché i disabili possano circolare liberamente.

La Skarrozzata è partita da piazza Prampolini e si è poi spostata in piazza Martiri del 7 Luglio; il gruppo ha poi percorso corso Cairoli, via Mazzini, corso Garibaldi e via Farini, chiudendo la passeggiata in piazza Prampolini per condividere i pareri dei partecipanti e per testare uno dei nuovi autobus di Til, attrezzato per il trasporto di persone in sedia a rotelle. Alla bella iniziativa ha voluto partecipare anche il presidente della Provincia, Giammaria Manghi, che ha accompagnato la passeggiata camminando per un tratto bendato dopo aver ringraziato gli organizzatori, Enrico Ercolani e Andrea Roncaglia, e sottolineato come le istituzioni debbano sempre puntare a garantire città più accessibili a tutti.

Al termine Ercolani ha commentato: “Ringrazio tutti i partecipanti a questa tappa della nostra inziativa e la città che ci ha ospitato. Siamo riusciti a completare il nostro giro e a mostrare quelle che sono le problematiche della nostra vita di ogni giorno, coinvolgendo tanta gente. Un successo che speriamo di poter replicare anche il prossimo anno”.

Annalisa Rabitti, presidente di Fcr e coordinatrice di Reggio Emilia Città senza barriere, ha concluso: “Sono già stati stanziati 250mila euro per la rimozione delle barriere architettoniche, ma c’è tanto lavoro da fare. Iniziative come questa pongono l’accento sulle difficoltà che la disabilità comporta, sensibilizzando l’opinione pubblica in merito”.

articolo Reggionline

immagini Gazzetta di Reggio

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